C’è stato un tempo

C'è stato un tempo, un passato non troppo lontano, né un futuro tanto prossimo, in cui la memoria era preziosa quanto le luccicanti gemme dei migliori gioiellieri. Nel presente, come in tutti i tempi, il ricordo pare sparito nei meandri dell'immediato, imbrigliato da un qui e ora che non lascia spazio al "una volta" e … Leggi tutto C’è stato un tempo

Sara e i burattinai dai fili di ferro

Sara ha ventinove anni, fa la commercialista, è la migliore del suo studio. Oltre al lavoro si dedica alla pittura e da un anno fa mostre in tutta Italia, dove riesce e dove può. Perché per lei non è così semplice farsi accettare, non per l'arte o per il carattere, ma perché è costretta ad … Leggi tutto Sara e i burattinai dai fili di ferro

La centralità delle persone nella socialità e nella solitudine

- Credi che riusciremo a raggiungere un po' di notorietà tra tipo, qualche annetto?-. - L'importante è riuscire ad incidere l'album. Tutto il resto verrà da sé, oppure dai nostri ascoltatori. Sai che sono fondamentali, senza gli ascoltatori non andremmo da nessuna parte-. - Per me sono clienti, nulla di più-, ribatté Albert. - Chiamali … Leggi tutto La centralità delle persone nella socialità e nella solitudine

La collina dei libri del silenzio

Il villaggio era situato su una brulla collina, sovrastante i boschi e le pianure. Era la più alta della valle, sormontata dai tetti delle case e dalla torre da cui le campane risuonavano ogni ora. Ad ogni rintocco stormi di rondini volteggiavano nel cielo. Le vie erano lastricate di pietra nera e le case erano … Leggi tutto La collina dei libri del silenzio

Arhirl: il mondo caduto

C'era un tempo in cui, nel mondo di Arhirl, le città erano floride di vita e di benessere, le montagne imbiancavano lo splendido panorama collinare, dipinto dai vigneti e profumato dai frutteti e le pianure coltivate erano stracolme di campi e di casolari. Purtroppo è giunto il tempo, per Arhirl, in cui la carestia ha … Leggi tutto Arhirl: il mondo caduto

Marta e la montagna

Marta ama la montagna. Nei suoi ottantatre anni di vita può contare a mala pena tre decenni di esistenza tra i paesaggi che tanto ha sempre ricercato. Marta ama la montagna d'inverno per la dolcezza delle cime innevate e l'immobilità delle cascate ghiacciate. Marta ama la montagna d'estate per la verde vita sprigionata dagli alpeggi … Leggi tutto Marta e la montagna

Marta e la montagna

Marta ama la montagna. Nei suoi ottantatre anni di vita può contare a mala pena tre decenni di esistenza tra i paesaggi che tanto ha sempre ricercato. Marta ama la montagna d'inverno per la dolcezza delle cime innevate e l'immobilità delle cascate ghiacciate. Marta ama la montagna d'estate per la verde vita sprigionata dagli alpeggi … Leggi tutto Marta e la montagna

Il ritorno quotidiano

Marco aprì la porta con estrema lentezza e la richiuse in altrettanta maniera. La sacca, per gli indumenti da usare in palestra, cadde a terra con un tonfo. Sentii il fiocco delle scarpe sciogliersi e vennero lanciate a caso sul tappeto dell'ingresso. Odiavo il suo disordine, ma lo amavo con altrettanta intensità. - Ciao-, esclamai … Leggi tutto Il ritorno quotidiano

Chiamare

La tazza era piena di caffè. Il calore saliva in aria e abbracciava la ceramica della tazza. Era una di quelle comprate in vacanza; il profilo nero di New York risaltava sullo sfondo bianco e rosso. Anna strisciò le mani sulla faccia, schiacciandola, come se potesse eliminare la stanchezza e il profilo disegnato dalle labbra … Leggi tutto Chiamare