Sono solo quelle parole

Il lavoro riserva delle inaspettate stilettate al cuore. Non solo per colleghi e clienti, ma il dolore delle parole. Rimango basita, sono disincantata. L'impatto è stato funesto. Non ho voluto rispondere. Non avrei mai voluto ascoltare QUELLE parole. Non avrei mai pensato che una persona potesse avere il tatto disinteressato e indifferente che mi hanno … Leggi tutto Sono solo quelle parole

Pentole di fango e fenomeni da baraccone

Teso verso il cielo di una primavera ormai prossima, lo starnuto mi piega verso la terra ancora scura e l'erba troppo secca. Tento di stare in piedi, ma la malattia nel corpo e nella mente ormai si impenna e a briglia sciolta mi trasporta verso il dolore di una vita ormai persa; quell'esistenza ingenua, semplice … Leggi tutto Pentole di fango e fenomeni da baraccone

La dignità è sul prossimo gradino

Rimani ancora un po' con me, senza avere timore di perdere tempo. Leggi nei movimenti la tensione palpitante che i miei occhi celano con disprezzo e gelo. Abbracciami, cosicché nemmeno l'aria ci possa separare e ascoltiamo il nostro tremulo respiro che invano scalpita quando arranca. Però, pensi che sia tutto questo, ciò di cui una … Leggi tutto La dignità è sul prossimo gradino

Sull’essere – III

Semplicemente non sapevo dove trovare niente di più bello nell’osservare come le persone corressero da una parte all’altra, anche di una piccola città, senza rendersene conto che andare a prendere un caffè in un bar non era una perdita di tempo, ma semplicemente un modo con cui non si dimenticasse che il tempo che si … Leggi tutto Sull’essere – III

Le Domande – Del giorno II

1 marzo 2019 Altre domande sono spuntate in questi giorni! Tante vorticano nella mente e quando si ripresenteranno le scriverò. Finalmente Memorie di Taenelies è andato in stampa! Quando arriverà riuscirò a gestire la pubblicazione? Saranno migliorate le mie capacità di comunicazione? Come si potrebbe contribuire alla creazione di una coscienza ecologica comunitaria? Potremmo tornare a definirci … Leggi tutto Le Domande – Del giorno II

Sull’essere – II

Mi hanno detto che "sono" il lavoro che faccio. Ti possono dire che sei studentessa, cameriera, avvocatessa, attrice, scrittrice, impiegata, manager e tanto altro. Ma siamo quello per cui lavoriamo? Non credo. Il lavoro è parte integrante della vita, ma non è la vita. Molte persone lavorano solo per denaro, altre per comprare oggetti, altre ancora per mantenere il … Leggi tutto Sull’essere – II

Migliore

Pensare di essere i migliori comporta cecità di umanità, presuppone pochezza e delimita gli orizzonti delle osservazioni e delle esperienze possibili; inoltre non permette alla libertà personale di esporsi nella linea più dura, quella dell'incontro con l'altro, che spacenta, terrorizza e affatica, perchè passibile di continue critiche e giudizi individuali ed è soffocata dal proprio … Leggi tutto Migliore

Contemplare

Qualche giorno fa, in settimana, una giornata splendida ha modificato i piani organizzati per la giornata. Il sole e i colori dell'autunno, con tanto di cielo azzurro, mi hanno attirata verso una valle che da sempre ha percorso con me l'infanzia, l'adolescenza e la prima maturità. Ho bevuto un buon caffè nel locale a cui … Leggi tutto Contemplare

Il peso del vuoto

Le tue lacrime mi hanno lasciata senza un volto adatto a sorridere alla vita. Le tue lacrime mi hanno stordita a tal punto che non avrei saputo come consolarti. Le tue lacrime hanno riaperto una breccia nella mente e nel cuore, da cui sono sgorgate secche parole di vergogna e di rimorso, inadatte alla consolazione. … Leggi tutto Il peso del vuoto

Taglio

Comincia l'inferno quando i baci finiscono e gli abbracci appassiscono. Mentre gli occhi cercano una nuova alba, la mente fugge dalle paranoie e dalle annose questioni della falsità e dell'assenza, il cuore sobbalza ad ogni risata e ad ogni mancanza, lo spirito richiede una sicurezza, l'affetto e la complicità, che sembra sparita, divisa a metà, … Leggi tutto Taglio