E(qua) – LXIX

Dividi le cose e poi moltiplicale. Dividi i pensieri e poi argomentali. Dividi il cuore e la mente, poi incollali con gli occhi pieni di passione. Articoli precedenti E(qua): XXXV, XIV, XXXI. GC - The Melted Soul   Spazio Pubblicazioni

Rubrica “Le Parole Furbe” – Voluttà

SIGNIFICATO: è un sostantivo. Significa piacere profondo e diffuso provato nella soddisfazione del desiderio sessuale e/o spirituale. Per estensione, significa godimento intenso che deriva dal soddisfacimento di un impulso materiale o spirituale. Si riferisce anche ad un piacere che sfocia nella morbosità. - Bere una bottiglia d’acqua con voluttà dopo cinque ore di marcia - … Leggi tutto Rubrica “Le Parole Furbe” – Voluttà

La centralità delle persone nella socialità e nella solitudine

- Credi che riusciremo a raggiungere un po' di notorietà tra tipo, qualche annetto?-. - L'importante è riuscire ad incidere l'album. Tutto il resto verrà da sé, oppure dai nostri ascoltatori. Sai che sono fondamentali, senza gli ascoltatori non andremmo da nessuna parte-. - Per me sono clienti, nulla di più-, ribatté Albert. - Chiamali … Leggi tutto La centralità delle persone nella socialità e nella solitudine

Memorie di Taenelies – Giulia Coppa, Eric Rossetti

Quando ho avuto tra le mani un abbozzo cacofonico di Memorie di Taenelies, che non era ancora Memorie di Taenelies, ho pensato "molto bene, questa si che è una dannata e fantasmagorica sfida". E questa sfida si è trasformata in un'avventura intellettuale, spirituale e di amicizia. Non solo passione, ma una creazione che pian piano … Leggi tutto Memorie di Taenelies – Giulia Coppa, Eric Rossetti

Lo splendore del nero, filosofia di un non-colore – Alain Badiou

Mi sono imbattuta in questo libro per caso, mentre ero alla ricerca di un romanzo e invece ho scoperto lui, un trattato filosofico di Badiou. Chapeau. Grazie, fortuna, sempre che tu ci sia. Titolo originale Éclats d'une non-couleur, Lo splendore del nero ha la straordinaria capacità di rapire la mente dalla prima all'ultima pagina, non perché io … Leggi tutto Lo splendore del nero, filosofia di un non-colore – Alain Badiou

Alice’s Adventures in Wonderland – Lewis Carroll

Beloved Alice, amazig world, horrific and true feelings. This is Wonderland. Introduction: "-It is not children who ought to read the works of Lewis Carroll-, writes Gilbert Chesterton. Lewis Carroll's Alice books shoul be read instead by - sages and grey-haired philosophers...in order to study that darkest problem of methaphysics, the borderland between reason and unreason, and … Leggi tutto Alice’s Adventures in Wonderland – Lewis Carroll

Paradisi Artificiali – Charles Baudelaire

Saggio dotato di una potenza riflessiva straripante e poema in prosa ancora attuale per i moti dell'animo e dell'immaginazione che tocca, Paradisi Artificiali viene pubblicato nel 1860 e si sofferma in maniera dettagliata sui mondi paradisiaci che l'assunzione di droghe può provocare. La seconda parte dell'opera riprende le opere di Thomas De Quincey Confessions of an English Opium-Eater … Leggi tutto Paradisi Artificiali – Charles Baudelaire

Rubrica “Le Parole Furbe” – Ammaliare

Immagino un chiostro ricolmo di cuscini e arazzi dai colori sgargianti in cui un ballo sfrenato mi trascina nell'ebbrezza: ammaliare, la magia delle persone. SIGNIFICATO: verbo transitivo. Esercitare una malìa, una magia, affatturare o imprigionare e comandare tramite arti magiche la volontà altrui. L’importanza viene data all’effetto della malìa. Senso figurativo: affascinare, sedurre. Una persona che ammalia … Leggi tutto Rubrica “Le Parole Furbe” – Ammaliare

Rubrica “Le Parole Furbe” – Trasecolare

Verbo per cui ho provato un'immediata simpatia: trasecolare, eccolo qui! SIGNIFICATO: è un verbo intransitivo. Ausiliari essere o avere. Essere fuori di sé per la meraviglia o lo stupore oltre ogni dire. Composto dal termine secolo, che, in un significato desueto, si riferisce al mondo terreno. Sotto questo punto di vista, si può dire che trasecolare si … Leggi tutto Rubrica “Le Parole Furbe” – Trasecolare

E(qua) – LXVIII

Caldi bagliori bruciano la luce mentre l'acqua scorre su pietre nere, funeree. Ciò che è atteso è giunto senza dare tregua alla speranza. Soffri. Soffri di più. Ogni giorno e rimani immobile, imprigionato tra la luce e l'ombra, tra il terrore e l'ingenuità. Perché rimani dietro allo specchio della realtà? Articoli precedenti sezione E(qua): E(qua) … Leggi tutto E(qua) – LXVIII