Estratto – 32

"Sentii la porta aprirsi con un cigolio. Ebbi paura di voltarmi, ma quando vidi chi era entrato mi si dipinse un sorriso in viso. Fede. Gli corsi incontro e rimanemmo abbracciati. - Oh Lex non puoi capire! Ho tantissime cose da dirti! Non mi lasciavano venire da te!- Stavo un po' ridendo e un po' … Leggi tutto Estratto – 32

Estratto – 31

"La mia mente non era poi così tanto leggera. Il vuoto era il macigno che dovevo sopportare, perché ciò che mi rimaneva da fare era morire o vivere in un luogo per me orribile. E sola". Estratto da "La Gloria del Sangue - Libro Primo" Pagina 317

Estratto – 30

"Ci baciammo con timidezza, scoprendo le differenze tra noi, le sue labbra ferme e le mie tremanti. Il suo respiro caldo sul collo che mi distrasse nel momento in cui sciolse i fili del corpetto e aprì la camicia bianca, lasciando trasparire il mio corpo coperto di squame nere e luccicanti…" Estratto da "La Gloria … Leggi tutto Estratto – 30

Estratto – 29

"Il ragazzo dalla lunga tonaca nera, decorata d'oro e i capelli bianchi, lisci, acconciati in una treccia, adirato e sconfitto, si alzò impettito e se ne andò senza parlare, lasciando che il suo sguardo cadesse un'ultima volta sul corpo devastato da macchie nere e viola di Aletcsa". Estratto da "La Gloria del Sangue - Libro … Leggi tutto Estratto – 29

Estratto – 28

"Quel corridoio non aveva intenzione di finire, erano più di tre ore che camminavo e stavo andando sempre più a fondo; avevo contato più di venti rampe di scale che ogni volta mi portavano nelle più recondite profondità della terra". Estratto da "La Gloria del Sangue - Libro Primo" Pagina 273

Estratto – 27

"Vidi davanti a me un ramo scattare all'improvviso e uno scoiattolo correre furtivo tra gli aghi verdi e rigogliosi dei grandi abeti. Anche il sottobosco era fitto, come a voler celare la presenza di quel luogo. Quando ero piccola pareva che tutto fosse sulla soglia della vita, ancora acerbo e immaturo. Ora invece il laghetto … Leggi tutto Estratto – 27

Estratto – 26

"No. Basta. Basta. Ero distrutta. Mi stavo sgretolando dentro. Non ce la facevo più. Stavo impazzendo. La mia follia era tutta lì". Estratto da "La Gloria del Sangue - Libro Primo" Pagina 258

Estratto – 25

"Dalla borsa presi il cellulare e lo spensi. Fede notó il mio gesto, sorrise. - Anch'io l'ho fatto - Lo guardai leggermente addolorata. Dove saremmo andati a finire? Ora eravamo noi due. Nessun tipo di comunicazione. Mi staccando repentina dal mio vecchio mondo". Estratto da "La Gloria del Sangue - Libro Primo" Pagina 261

Estratto – 23

"La chiave girò lenta e inesorabile nella serratura. Un fascio di luce ci precedette nell'atrio della casa silenziosa. Era notte inoltrata ormai ma con tutto quello che era successo in quelle poche ore, non avevo nemmeno sonno e pensando a ciò che sarebbe potuto succedere il giorno dopo, cioè tutto e niente, ero ancora più … Leggi tutto Estratto – 23