Sotto il portico

- Kara! Ciao-, esclamò la ragazza avvicinandosi tra la folla intenta a ballare. La discoteca, unica a proporre genere House, era gremita di ragazzi e ragazze. Kara le sorrise. - Ciao Sofy! Come stai?-, rispose abbracciandola. - Bene bene. Senti...ma tu a che ora vai via?-, chiese repentina. Kara guardò l'orologio. - Sono le tre … Leggi tutto Sotto il portico

I pantaloni della sincerità

- Allora! Che dici? Come mi stanno?-, esclamò tutta esaltata la ragazza. Indossava un paio di pantaloni a strisce, nere e dorate. Si metteva in posa e guardava il riflesso nello specchio. Le piaceva molto. Erano audaci, grotteschi. Fantastici. Il ragazzo aveva il mento appoggiato alla mano, lo sguardo annoiato, il gomito a premere sulla … Leggi tutto I pantaloni della sincerità

Caffè caldo

La tazzina era bollente quanto il caffè e dovette aspettare un momento prima di bere. Appena poggiò la tazzina sul piattino, l'amica, seduta al suo fianco, le toccò il gomito. -Ehi, guarda quello-, disse con un filo di voce e gli occhi attraversati da una vena malevola. Lei alzò lo sguardo in direzione di quello … Leggi tutto Caffè caldo

Le nuvole

Eravamo distesi sul prato, la coperta rossa sotto di noi, le braccia a sorreggere il capo, le dita incrociate dietro la nuca. Gli occhi seguivano le nuvole. - Ma...se le nuvole perdessero le loro forme?-, chiesi rompendo il mormorio della natura in estate. Era metà pomeriggio e la giornata era ancora lunga. Le vacanze potevo … Leggi tutto Le nuvole

Non voglio svegliarmi

- La sveglia-, bofonchiò accanto a me. - E chi lo dice che è la sveglia-, ribattei stringendo le coperte. Un'altra giornata che avrei voluto non fosse mai cominciata. - Spegnila, almeno. Come ogni giorno non vuoi alzarti-, disse secco. Venne però ad abbracciarmi e mi scaldò la schiena. - E come ogni giorno sarò … Leggi tutto Non voglio svegliarmi

Il dono del silenzio

- Ehi!-, esclamò mentre camminava sotto le ombre lunghe degli alberi. Il vento sibilava tra le foglie cadenti di settembre. La ragazza si voltò e l'osservò. Indossava un lungo soprabito beige. Il braccio sinistro era disteso nell'aria. - Cosa vuoi ancora?-. - Una parola. Da te-. - Perché?-, disse fermandosi. Dopo pochi attimi si fermò … Leggi tutto Il dono del silenzio