E(qua) – LXXVII

Smetto un po', non per molto. Non farò rumore e nemmeno te ne accorgerai. Staremo bene e ciò che non sarà detto sarà condiviso in altro modo. Vedrai come le cose cambieranno. Il dono delle responsabilità non ti serve ora. Capirai. GC - The Melted Soul

Sara e i burattinai dai fili di ferro

Sara ha ventinove anni, fa la commercialista, è la migliore del suo studio. Oltre al lavoro si dedica alla pittura e da un anno fa mostre in tutta Italia, dove riesce e dove può. Perché per lei non è così semplice farsi accettare, non per l'arte o per il carattere, ma perché è costretta ad … Leggi tutto Sara e i burattinai dai fili di ferro

Storia del Scienza – VIII

  IL 1600, ALBA DEL MONDO DEI FENOMENI Per non dimenticare: il '500 e le ferree ombre del passato Il '500 è un secolo attraversato dalla crisi dell'insufficienza dei contenuti e del metodo utilizzato per gli studi nelle scienze della vita. Gli scienziati e gli ambienti accademici, non escono dal quadro di razionalismo qualitativo e … Leggi tutto Storia del Scienza – VIII

E(qua) – LXXVI

Che bel ricordo ho di te. Le notti e i giorni sono diventati anni e rimarranno indelebili. Siamo cresciuti e nei nostri occhi dardeggia ancora il passato, ma nella quiotidianità rimbomba l'appannaggio di ciò che siamo stati e di ciò che non saremo mai. La memoria porta a galla attimi che non rivivremo più se … Leggi tutto E(qua) – LXXVI

Segnalazione – Memorie di Taenelies

Memorie di Taenelies! Mille grazie per la segnalazione da parte di Radio Londra! Link a Radio Londra Link all’acquisto Ordinabile in tutte le librerie GC - The Melted Soul

Rubrica “Le Parole Furbe” – Dardeggiare

Castelli in fiamme, un sole abbacinante nel mattino estivo, occhi idilliaci che ti rapiscono: dardeggiare! SIGNIFICATO: è un verbo, sia transitivo che intransitivo, derivato di dardo, con ausiliare Avere. Significa scagliare dardi, o colpire con i dardi. Altro significato -piace tanto a chi scrive-, è figurativo e può denotare uno “scagliare” immaginario di occhiate, raggi … Leggi tutto Rubrica “Le Parole Furbe” – Dardeggiare

E(qua) – LXXIV

Ed è il tuo Non-Amore che mi lascia di stucco, una statua impalata tra alberi in perenne inverno, vana la speranza che la primavera raggiunga questa terra, perché di gelo si nutre il mondo, di inquietudine si dipinge il cielo. GC - The Nelted Soul

Jean Jacques Rousseau e le sue opere: i primi passi nella lettura dell’Emilio o dell’Educazione – Introduzione

Nella Francia dell’epoca di Rousseau, nel ‘700, apporre il proprio nome su un’opera era molto pericoloso perché l’autore andava incontro a possibili punizioni da parte del governo. Quando Rousseau diventa scrittore, sceglie la regola fondamentale di non pubblicare anonimamente le proprie opere, questo perché decide, in quanto autore, di assumersi la responsabilità di ciò che … Leggi tutto Jean Jacques Rousseau e le sue opere: i primi passi nella lettura dell’Emilio o dell’Educazione – Introduzione

E(qua) – LXXIII

Sono, posso essere, potrei essere. Se fossi stata, non avrei avuto. Se non fossi stata, non avrei fatto. Prima di dire di qualcuno che è qualcosa, pensa a ciò che sei tu, com'eri, come sei e come non potresti essere. GC - The Melted Soul