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Il palco vuoto

Guardo affascinata il riverbero di brillanti luci sul palco,

ascolto la voce pregna che loda profondi ideali e rimango basita.

Sa e sente.

Sa e vuole che tutti sappiano.

I riflettori si spengono.

Le domande si accendono e il sorriso,

dapprima caldo e amichevole

si spegne,

lucciola speranzosa e ingenua

in cerca di bontà e di comprensione.

Il palco è vuoto.

La notte cala.

Giulia Coppa

The Melted Soul

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Svegliarsi all’ombra della luce

Rimani sopita tra erbacce e roveti

respiri a malapena nel sonno tormentato da incubi e veleniferi pensieri.

Ricordi passati e ombre future aleggiano e accarezzano la coscienza,

pronti ad attecchire e germogliare,

mefitici per le passioni e le volontà ardenti.

Occhi melensi osservano i progressi

spiano i giorni, le settimane e i mesi,

voraci di felicità da inghiottire.

Alzati, estirpa gli affanni dall’anima tua,

alleggerisci il peso senza diminuirne l’impegno,

impara in ogni istante e ascolta la natura,

la vita e l’armonia, timide fate dell’instancabile vorticare del mondo.

Giulia Coppa

The Melted Soul

+ Mio-caro-foglia-del-pensiero

Mio caro

Mio caro

ti dilunghi in iperbole di abbracci

rimeggi e remi su impervi torrenti

canti e danzi davanti a fatui fuochi.

Mio caro

non ti accontentare di scegliere

le creature sentono la solitudine

e il tuo cuore saldo combatte per amore.

Mio caro

dimentico del gelo della lontanza

versi lacrime su di sete purpuree

sussurri al sole

e abbracci la luna.

Giulia Coppa

The Melted Soul

+ Recensione-Libri-Romanzi-L'Equilibrio-Martina-Tasso

L’EQUILIBRIO, di Martina Tasso – Recensione Aedifico, The Melted Soul

Equilibrio-Recensione-Libri-The-Melted-Soul

Buon venerdì a tutti i miei lettori! Oggi su Aedifico c’è la recensione di L’Equilibrio, di Martina Tasso, in campagna Crowdfunding su Bookabook!

L’Equilibrio: pagina Ufficiale della campagna Crowdfunding

Crowdfunding-L'Equilibrio-Romanzo-Recensione-Libri


Recensione-Libri-Romanzi-L'Equilibrio-Martina-Tasso

Buona Lettura!


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Biografia

Martina Tasso è nata il 16 novembre del 1995 e vive da sempre in un minuscolo paesino della provincia di Padova.
Dopo il liceo artistico, si è diplomata in un’accademia di musical e ora scrive e dirige spettacoli per il teatro.
Ha mille hobby, dal disegno alla cucina, dal teatro alla scrittura; ama Victor Hugo e Ken Follett e si ritiene orgogliosamente una nerd del mondo Disney.
Chi la conosce non sa quanto lei scriva, ma la verità è che ha più di 15 libri iniziati, in una cartella del pc che è un cantiere in continuo sviluppo. Passa da un progetto all’altro, interrompendosi solo per documentarsi o per trovare una soluzione originale per poter proseguire.
Per un periodo ha pubblicato racconti a puntate sul sito “TheIncipit”. Il suo “Su strada” le è valso il 3° posto in classifica.
“L’Equilibrio” è il primo romanzo che ritiene finito e lo offre al pubblico.

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Trama

Martha, crescendo, non ha perso la capacità che hanno i bambini di vedere le fate. L’incontro con Mirko, un ragazzino testardo quanto enigmatico, la porterà proprio per questo in un luogo fuori dal tempo e dal mondo. Si tratta di un’isola abitata dagli Wanduts, tribù di indigeni dove Martha riscopre il gioco, la spensieratezza, l’ingenuità di quand’era bambina.
Ma forse l’isola non è il paradiso che sembra e nemmeno lì si può sfuggire alle responsabilità, alla violenza, al dolore della vita “da grandi”. L’omicidio improvviso di un bambino riaccende un conflitto che sembrava essersi spento da tempo, tra gli Wanduts e gli Invasori Bianchi. Cosa vogliono, dopo anni di tregua?
In una tavolozza di personaggi e ambienti che si accostano come in un sogno, Martha dovrà capire da che parte schierarsi, se con l’inarrestabile Mirko o con l’affascinante Capitano James; se cedere all’attrazione per il bellissimo Gabe o rinunciarvi in partenza; se restare o ritornare a casa.

Un incantevole inizio

I bimbi comunicano con la fate nel periodo in cui non sono in grado di interagire con le persone. Martha Brook, ventiquattro anni, è ancora in grado di vedere e sentire le fate. Felì è la fata che ha accompagnato Martha per l’intero corso della sua vita con il suo allegro scampanellio.

Accudiscono le piante e i fiori. Martha la indica come fata domestica, invisibile tranne che a lei. Martha aveva tentato di rendere partecipe un’amica in prima liceo, ma la rivelazione non aveva portato a nulla di positivo. Così Martha aveva deciso di non rendere partecipe nessun altro della sua capacità. Martha vive in un appartamento con un’amica, Kate e con Felì, la fatina, è con lei da quando aveva sei anni e giocavano insieme sotto una magnolia nel giardino di casa.

Un dipinto di una vita segreta tanto minuscola che viene ingrandita dai sentimenti, dall’amicizia e dal cuore.

Personaggi S(piccanti)

Martha: una ventiquattrenne che vede le fate e si ritrova in un mondo fantastico in cui deve avere a che fare con se stessa e con personaggi affascinanti. Il suo cuore era già stato terreno fertile di scontri amorosi, ma qui, sull’isola, dovrà raccogliere tutte le sue energie e affrontare la gelosia, l’invidia, la rabbia e la superbia. Avrà modo di viaggiare con la mente verso un roseo futuro, ma sarà costretta ad affrontare situazioni terribili in cui le persone si riveleranno fameliche, selvagge e malvage. Il suo carattere è definito dal coraggio e dall’amore per il prossimo e il senso di sacrificio per le persone a lei care. Temeraria e indomita persino davanti alle situazioni più difficili non si tirerà indietro. Il tessuto amoroso e sentimentale gioca un ruolo importante e dovrà riuscire a non soccombere, ma a rinascere nelle sue scelte.

Mirko: bimbo dal cipiglio deciso, dagli ineffabili sorrisi e pieno di risorse. La sua spensieratezza è velata dal senso di mistero che avvolge la sua figura.

Gabe: garzone sulla Corallo Grigio del Capitano James; ragazzo enigmatico, coraggioso, indomito e pieno di sorprese. Il suo passato fa pensare a una persona che ha corso rischi, è cresciuta in fretta e senza pensare troppo alle conseguenze. Il suo cuore è aperto al mondo, ma un ricatto lo imprigiona nelle spire del passato e della sua unicità.

Capitano James: uomo dalle mille occasioni e dai molteplici sotterfugi. Il suo fascino non passa inosservato come i tranelli che sembra voler tirare da un momento all’altro.

Gli sciamani degli Wanduts: Hesutu e Urika; lui è un guaritore mentre Urika è in contatto con gli spiriti e vede nel futuro. Le parole della mistica saranno importanti nelle vicende di Martha perché veicoleranno significati ed eventi di grande rilevanza.

La ciurma del Capitano James: due soli personaggi, in una fugace scena, riescono a smuovere una carica di rabbia nei loro confronti che subito l’idea della marmaglia salta nella mente, con le qualità (spregevoli) che le si addicono: gretta, ignorante, violenta, animalesca, il parossismo del sessismo. Esseri umani malvagi e riprovevoli sotto ogni singolo punto di vista. Eccola presentata la gentaglia del Corallo Grigio, l’imbarcazione del Capitano James.

Lo stile, la penna, la tastiera 

La vicenda è calata nella contemporaneità prima di essere trasportata in un mondo solo in apparenza bucolico. Nelle primissime pagine del romanzo sono presenti alcune caratteristiche della vita di tutti i giorni e la presenza dei social; viene posto l’accento sulla freddezza e la grettezza dei rapporti sociali odierni; disillusione, amarezza e cattiveria; d’altro canto Martha dimostra di essere più umana degli altri personaggi per la gentilezza che dimostra nei confronti della natura e per la sincerità, anche la verità, che vorrebbe vedere realizzata e presente negli altri.
Martha, nella solitudine della scogliera, incontra un bambino di nome Mirko, non più di dieci anni e alto quasi quanto lei che ne ha ventiquattro e subito dopo, i presentimenti sulla malvagità dei suoi compagni di viaggio, ottengono conferma e Martha non solo si sente ingiustamente umiliata, ma capisce come le persone siano superficiali, ingrate e incapaci di conoscere prima di sproloquiare.
Mirko e Martha si ritrovano il giorno successivo e lei entra in contatto con la famiglia di Mirko, che si rivela una tribù, gli Wanduts, abitante su un’isola.
Lo scorrere del tempo, dal momento in cui Martha inizia a vivere con gli Wanduts, si perde e la sua mente viene rapita dalla magia che sembra imperare sulle terre floride dell’isola.
Non solo la giovane incontra la tribù degli Wanduts, ma incontra anche colui che è per eccellenza l’Invasore Bianco, il Capitano James.
Dall’incontro con il Capitano James, Martha inizierà un viaggio all’interno del suo cuore, dei sentimenti e delle emozioni che impereranno durante tutto il resto del romanzo. La vicenda alle volte sembra fare da sfondo alla storia sentimentale di Martha senza però perdere il tono avventuroso che è stato ben sviluppato.
In un luogo inaspettato come l’isola, dovrà fare i conti con il passato che le ha dato modo di ripensare al futuro, dovrà sforzarsi di prendere decisioni difficili e capirà quanto una singola vita possa essere importante e fondamentale per ricreare eternamente l’equilibrio.

Il viaggio nel romanzo è utilizzato e reso dinamico in maniera differente a seconda delle situazioni senza scadere nel classico:

  • Il viaggio: la gita in baita con Kate e i colleghi e amici di corso: Charlotte, Henry, Joy e Lucas. Qui Martha, a dispetto del carattere dipinto inizialmente, si sente a disagio in mezzo a persone nuove che sembrano giudicarla in base a convenzioni sociali, non troppo “classiche” e lei percepisce il loro distacco dopo una giornata alla baita; ripensando poi anche al viaggio compiuto, nel quale solo un personaggio spicca su tutti: Lucas.
  • Il viaggio di Martha: la vita con gli Wanduts, l’incontro con il Capitano James e con Gabe. Viaggi personali ed emotivi, che permetteranno a Martha di crescere, di creare e di trovare se stessa per il presente e per il futuro.

A differenza di altri romanzi, in cui la scoperta dell’esistenza delle fate è uno dei topos della narrazione e il panorama fantastico fa da padrone, qui le fate entrano subito a far parte della narrazione perché sono anch’esse protagoniste, in particolare Felì, insieme a Martha e la fantasia, unita alla magia, è tanto fondamentale quanto serpeggiante negli eventi; non vi è una preponderanza magica, bensì la narrazione di vicende umane drammatiche tinte di magia.
Stile narrativo scorrevole, in grado di ricreare ciò che c’è scritto su carta nella mente immaginifica del lettore, evocativo nelle parti in cui vengono raccontati gli incontri tra i personaggi e le descrizioni dei luoghi e dei personaggi sono ben inserite nel testo. Alcune parti narrative, relative a situazioni di tensioni, sono poco dettagliate; questa scelta permette alla lettura di essere rapida e incisiva.
Parti dialogiche ben strutturate che però necessitano a parer mio di un approfondimento emotivo-psicologico.


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La sezione dedicata alla creatività di Martina, accompagnata da una breve intervista. 

1 – Come ti sei sentita quando hai deciso di pubblicare questo libro tra i tanti che hai nel cassetto?

Molto in ansia, quasi angosciata in realtà. È molto personale e parlo di persone reali, alcune delle quali non sanno nemmeno di essere nel libro.

2 – Cosa ti ha spinta a scegliere proprio questa storia?

Credo sia per il desiderio inconscio che abbiamo tutti di “essere scoperti”. Ho camuffato, nella storia, dei segreti che non avrei mai rivelato. Per condividere qualcosa di me, forse.

3 – Per Martha e la sua capacità di far fronte alle avversità, a chi ti sei ispirata? 

Martha sono io, con tutte le sue insicurezze e le sue convinzioni. Lei in realtà non è davvero capace di affrontare le avversità, ma ci si trova dentro e in qualche modo deve fare. Quindi si ispira a me, a come sono ora e a come mi immaginavo di essere a quest’età (rossa, tra le cose). Tant’è che molti di quei dialoghi sono realmente avvenuti, in certe situazioni Martha mi ci sono trovata io per prima, per poterle raccontare.

4 – Un romanzo tanto bucolico quanto profondo per la vicenda in sé. Ti sei ispirata a degli autori in particolare?

Per lo stile sento di esser stata influenzata da Sophie Kinsella. La drammaticità l’ho acquisita del fatto di esser cresciuta a pane e Victor Hugo.


E per concludere, una riflessione personale su L’Equilibrio:

Libro piacevole con una narrazione semplice e incisiva. La componente emozionale riverbera in ogni pagina e solo le scelte, l’amore e il coraggio riusciranno a far crescere tutti i personaggi, per portare alla risoluzione e alla comprensione di un eterno equilibrio, perso nella memoria, ma vivo nelle pagine di una meravigliosa storia.

Giulia Coppa – The Melted Soul

Vi ricordo che L’Equilibrio di Martina Tasso è disponibile per il pre-ordine su Bookabook!

L’Equilibrio, pagina ufficiale della campagna Crowdfunding

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Articolo a cura di Giulia Coppa

The Melted Soul

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Prime Luci del Mondo, Poesie – SEGNALAZIONE a cura di Autori d’Italia

Cari lettori è arrivata la prima segnalazione per Prime Luci del Mondo!!!

Ringrazio ancora Debora che nel suo blog Autori d’Italia ha trovato un posto alla mia raccolta di poesie 😊

Segnalazione-Prime-Luci-del-Mondo-Giulia-Poesie


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Giulia (e i suoi Libri)

The Melted Soul

+ Equa-Riflessioni-Giulia-Coppa-Scrittrice

E(qua) – LXXXII

Adesso che sono qui ad aspettare

non posso fare a meno di pensare che se fossimo soli,

sarebbe meglio avere un paio di chiavi in più

per la porta del nostro rifugio

del cuore e del cielo.


 Equa-Riflessioni-Giulia-Coppa-Scrittura-Creativa


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Giulia Coppa

The Melted Soul

+ Mare-amore-romanzo-equilibrio-martina-tasso

L’EQUILIBRIO, di Martina Tasso – Segnalazione Aedifico, The Melted Soul

Equilibrio-Martina-Tasso-Segnalazione-Aedifico

Una buona giornata a tutti i lettori! Oggi, apro il 2020 con la segnalazione del romanzo di Martina Tasso, intitolato L’Equilibrio, in campagna Crowdfunding su Bookabook.

Equilibrio si trova su Bookabook (qui sotto il link diretto!), la campagna è in corso e ci sono quaranta giorni disponibili per pre-ordinarne una copia.

Pagina della Campagna Crowdfunding di Equilibrio

Trama-Equilibrio-Martina-Tasso-Romanzo-Crowdfunding

Martha, crescendo, non ha perso la capacità che hanno i bambini di vedere le fate. L’incontro con Mirko, un ragazzino testardo quanto enigmatico, la porterà proprio per questo in un luogo fuori dal tempo e dal mondo. Si tratta di un’isola abitata dagli Wanduts, tribù di indigeni dove Martha riscopre il gioco, la spensieratezza, l’ingenuità di quand’era bambina.

Ma forse l’isola non è il paradiso che sembra e nemmeno lì si può sfuggire alle responsabilità, alla violenza, al dolore della vita “da grandi”. L’omicidio improvviso di un bambino riaccende un conflitto che sembrava essersi spento da tempo, tra gli Wanduts e gli Invasori Bianchi. Cosa vogliono, dopo anni di tregua?

In una tavolozza di personaggi e ambienti che si accostano come in un sogno, Martha dovrà capire da che parte schierarsi, se con l’inarrestabile Mirko o con l’affascinante Capitano James; se cedere all’attrazione per il bellissimo Gabe o rinunciarvi in partenza; se restare o ritornare a casa.

Equilibrio-Martina-Tasso-Biografia-Romanzo-Crowdfunding

Martina Tasso è nata il 16 novembre del 1995 e vive da sempre in un minuscolo paesino della provincia di Padova.
Dopo il liceo artistico, si è diplomata in un’accademia di musical e ora scrive e dirige spettacoli per il teatro.
Ha mille hobby, dal disegno alla cucina, dal teatro alla scrittura; ama Victor Hugo e Ken Follett e si ritiene orgogliosamente una nerd del mondo Disney.
Chi la conosce non sa quanto lei scriva, ma la verità è che ha più di 15 libri iniziati, in una cartella del pc che è un cantiere in continuo sviluppo. Passa da un progetto all’altro, interrompendosi solo per documentarsi o per trovare una soluzione originale per poter proseguire.
Per un periodo ha pubblicato racconti a puntate sul sito “TheIncipit”. Il suo “Su strada” le è valso il 3° posto in classifica.
“L’Equilibrio” è il primo romanzo che ritiene finito e lo offre al pubblico.

Equilibrio-Martina-Tasso-Anteprima-Estratti

Grazie alla campagna crowdfunding di Bookabook possiamo godere dell’anteprima di una parte di Equilibrio! La prossima settimana uscirà la mia recensione, sempre qui, su Aedifico e approfitto della segnalazione per condividere dei brevi estratti!

Pagina dedicata all’anteprima di L’Equilibrio di Martina Tasso

Estratto-Equilibrio-Martina-Tasso-Romanzo-Crowdfunding

 

“Volando sopra la culla, le fate vegliano sul bambino, cercano di farlo ridere, cantano per farlo ad-dormentare; oppure, più infantili e capricciose di lui, lo svegliano nel cuore della notte per giocare.”

Prefazione – L’Equilibrio di Martina Tasso

Estratto-Equilibrio-Martina-Tasso-Romanzo

“Lei mi sorride, con la bocca sdentata che le inghiottisce le labbra all’interno. La abbraccio e sto per congedarmi, ma c’è un’altra cosa che mi preme chiederle e non ne ho il coraggio.”

Capitolo 13 – L’Equilibrio di Martina Tasso

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“Prendo a fissare la sua mano. All’inizio non avevo sospettato che sotto quel guanto si nascondesse una protesi, ma ora che lo so, riesco a vedere solo quanto sia immobile, rigida e innaturale.”

Capitolo 14 – L’Equilibrio di Martina Tasso

Equilibrio-Contatti-Martina-Tasso-Romanzo-Crowdfunding

Seguite il Link qui sotto per trovare L’Equilibrio di Martina Tasso e ottenere anche voi una copia in pre-ordine! Disponibile in formato cartaceo e e-book.

Pagina della Campagna Crowdfunding di Equilibrio

Qui sotto troverete i link ai profili social di L’Equilibrio

Profilo di Martina Tasso su Facebook

Profilo di Martina Tasso su Instagram


Mare-amore-romanzo-equilibrio-martina-tassoRingrazio Martina per avermi inviato il romanzo e per avermi permesso di entrare nel suo mondo d’inchiostro!


A presto con nuove Segnalazioni, Recensioni chicche sul mondo dei Libri e delle Parole!


the-Melted-Soul-Giulia-Coppa-Editor-Recensioni

Articolo a cura di Giulia Coppa

GC – The Melted Soul

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Notte cara

Notte cara, che di fasti e di leggende ti orni,

discendi su di noi appena il sole dorme,

rendi onore alle ombre e alle paure,

alle passioni e alle speranze future.

Notte cara, corri sulle montagne,

veleggi sui torrenti e navighi mari burrascosi,

rimani indomita, perduri nel tempo e nel cuore.



Giulia C. – The Melted Soul

+ Romanzi Poesie Giulia Coppa Scrittrice

Il Trio al 2019

Arrivo al 2019 e penso di essere soddisfatta. Sì…dai…in parte! Chiedo molto a me stessa e soprattutto quando si tratta delle mie pubblicazioni!

Eccole qui, tutte assieme in un’unica immagine ❤️

Romanzi e poesie Giulia Coppa

Da Sinistra a Destra: Memorie di Taenelies, i Soli di Artchana di Giulia Coppa ed Eric Rossetti – Prime Luci del Mondo di Giulia Coppa – La Gloria del Sangue, Il Clan della Immanem, l’Immortale di Giulia Coppa

Arriverà a breve anche Fervore e non vedo l’ora!

Carrellata di Link per i Lettori! Siete interessati ai romanzi Fantasy, sia cappa e spada che contemporanei? Vi piace la poesia? Siete nel posto giusto!

 

Giulia Coppa

+ Efemenide Romanzo

Efemenide, di Tommaso Gallo – RECENSIONE

Nuova recensione e nuovo autore accolto qui su Aedifico, la sezione del mio blog, The Melted Soul, dedicata alle collaborazioni con gli scrittori!


Oggi vi propongo la Recensione di Efemenide, di Tommaso Gallo, in campagna Crowdfunding su Bookabook! Seguite il IL LINK QUI  e andate alla pagina ufficiale di Efemenide su Bookabook per leggere l’anteprima del libro; lo troverete in formato cartaceo e ebook!

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Dopo le info generali passiamo alla recensione di Efemenide e addentriamoci nel suo quanto mai burrascoso e affascinante mondo.


Buona Lettura!


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Biografia

Tommaso Gallo è nato a Segrate nel 1989, ma ha sempre vissuto a Saronno. Ha frequentato il liceo scientifico, per poi laurearsi in Storia e in Scienze Storiche presso l’Università Statale di Milano nel 2015. Dal 2015 lavora a Milano in campo amministrativo.


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Trama

Da pochi mesi l’Impero di Feundor è crollato sotto l’attacco delle tribù nomadi di Bruor. Bregar, primo pléfore sotto lo scomparso Impero, si muove in queste terre prive di ordine, senza cercare una vita più tranquilla a dispetto delle esortazioni di Silena, ragazza che lo segue nei suoi vagabondaggi. Per liberare Frenil, catturata dai bruoriani, Bregar rivela al mondo di essere vivo, ritrovandosi immediatamente una taglia sulla testa. Bregar e Silena iniziano così a fuggire dal Cacciatore, un nobile insofferente alla vita di palazzo, che dopo il crollo di Feundor era diventato un cacciatore di taglie. I due si ritrovano coinvolti nell’assedio di Coastal da parte dei bruoriani. Qui Bregar sarà nuovamente costretto ad affrontare il proprio passato, dovendo decidere se nascondersi o se scendere in campo, rivelando la propria presenza.

Personaggi s(piccanti)

Silena: Bregar la salva dalla violenza protratta dopo il saccheggio del suo villaggio; vede in Bregar un salvatore, una fonte di conoscenze, ma anche un grande punto interrogativo; cos’ha conservato la sua mente del ricordo di Feundor? Cosa nascondono i suoi occhi profondi e gli scatti di nervosismo?

Bregar: controlla due elementi, il fuoco e la terra, conosciuto come la furia infuocata del Rametzy. Introverso, dotato di conoscenze segrete e pregne dei ricordi del passato.

Moseno: maggiordomo del padre di Bregar; possiede informazioni che risvegliano in Bregar sempre emozioni contrastanti.

Il Cacciatore: nobile di Ourìndol, casata di Lannérel colui che pare essere l’ombra di Bregar.

Denrif: colui che vede la corruzione imperante. Grazie al suo punto di vista si scopre la corruzione serpeggiante anche nei territori che non sono sotto i Bruoriani, come la città di Coastal.

Barun: Gorad dei bruoriani, essere in grado di mutarsi in un rettile antropomorfo, con scaglie indistruttibili. In confronto agli altri Gorad, è in grado di controllare le proprie placche di modo da non limitare i propri movimenti durante i combattimenti.

Feor: allievo di Bregar, ruolo di grande spessore concettuale ed emotivo.

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Lo stile, la penna, la tastiera

L’impero di Feundor è caduto, l’imperatore Peleniom è morto e il popolo è stato disgregato dal popolo del Bruor, mai assoggettato al governo di Feundor. L’anarchia regna funesta e sembra che non vi sia una via che porti alla soluzione del caos che spadroneggia imperterrito. Dopo la caduta dell’Impero si sono formate fazioni di bruoriani, mercenari al soldo del miglior pagante, gruppi di imperiali convertiti al clima anarchico e violento. Al popolo rimangono due opzioni: la fuga nelle poche regioni ancora libere dall’influenza dei bruoriani oppure una strenua sopravvivenza.

Il clima sociale è sfavorevole alle donne dopo la caduta dell’Impero di Feundor; il destino delle donne dei villaggi saccheggiati dai bruoriani è orribile: o sono schiavizzate, o se ferite o malate destinate alla morte, non prima della violenza. Ci sono i casi speciali, come Silena, ma anche lei ha rischiato di subire la sorte di molte donne, cioè la schiavitù. Le famiglie sono distrutte dalle atrocità protratte dai bruoriani, coloro che prima venivano considerati pari vengono uccisi, trucidati, schiavizzati; non vi è più un’etica di vita, una società, una morale; l’Impero è stato disgregato dalla radice umana.

evoca il passato e fa riflettere sul futuro-1
I Bruoriani sono uomini che non hanno nemmeno poi troppo il diritto di essere chiamati tali; la differenza fondamentale con gli eumi dell’impero di Feundor risiede nello stato di natura che pare non essere mai stato civilizzato o lanciato verso l’evoluzione, un’ascesa, una crescita dell’essere umano come corpus universale, come popolo e anche come individuo. La caduta di Feundor ha comportato l’annientamento di un sistema di governo e sociale teso al progresso, a favore dell’anarchia totalizzante protratta dai bruoriani, dettata dalla legge del più forte, dalla violenza e dalla malvagità. I cittadini di Feundor non sono immuni al cambiamento; infatti in alcune azioni narrate nell’opera agiscono come personaggi anche ex-soldati dell’impero di Feundor votati ai bruoriani.

Bregar e Silena si imbattono in una famiglia di contadini, i quali hanno perso una figlia, Frenil, resa schiava da Moriat, bruoriano che occupa il palazzo della città di Maxtral, nel bosco del Rametzy. Silena insiste e convince Bregar a salvarla. Silena è la protagonista di questo avvenimento e insieme a Bregar scortano la famiglia verso un porto sicuro che li porti via dai territori dei bruoriani. Bregar e Silena decidono di addentrarsi nel bosco di Rametzy e girovagano per giorni e giorni, ma non sono soli: un Cacciatore è sulle loro tracce. Bregar ritiene che il bosco non sia più sicuro e decide con Silena di muoversi alla volta di Coastal, città libera dai bruoriani, in cui risiede una conoscenza di Bregar.

Stabilitisi in città, Bregar dovrà affrontare non solo l’Oracolo, ma anche se stesso, il suo passato e il futuro che lo attendono insieme ai bruoriani fuori dalle porte della città. Il viaggio del Guerriero, del Cacciatore e di Silena avrà un finale sconvolgente.

evoca il passato e fa riflettere sul futuro

Stile evocativo, armonioso e delicato. La trama è ben organizzata e sono presenti flashback, digressioni e momenti descrittivi toccanti, intervallati da discorsi diretti in cui vengono narrate le vicende dei personaggi. La geografia del territorio è ben delineata e si riesce, con facilità, a seguire gli spostamenti dei personaggi.
Le emozioni, i sentimenti e la consapevolezza delle proprie esperienze giocano un ruolo preponderante nelle dinamiche che intercorrono tra i personaggi principali; oltre alla parte emozionale e interpersonale è da sottolineare il sentimento disinteressato dell’accoglienza che combatte il disgregamento portato dall’anarchia bruoriana. Altri elementi da evidenziare sono la magia naturale, legata all’essenza degli eumi e le volontà dei personaggi; sono ben delineate e combattono sia con la percezione del mondo interno, il proprio io, che con la percezione del mondo esterno, un noi caotico e in apparenza. L’anarchia ha distrutto non solo l’Impero, ma le persone stesse sono state crepate, distrutte e ferite irrimediabilmente dalla perdita della stabilità sociale, questo pone un grande interrogativo: i protagonisti riusciranno nei loro intenti?

La bellezza dell’opera risiede nelle dinamiche di governo che intersecano e sono inseparabili dalle vicende individuali; l’anarchia bruoriana è formata da ogni singolo componente, l’Impero di Feundor era formato da ogni cittadino, soldato, persona. Quando i due mondi, i bruoriani, brutali e nomadi e l’Impero stabile e legato alla tradizione e all’evoluzione, l’esplosione è stata doppia: interna in ogni persona ed esterna con la distruzione di istituzioni, città e legami tra le persone. Per gli uni è una perdita, per gli altri una conquista. Il continuo scontro di modi di vita, di naturalità intesa come ciò che dalle due parti è ritenuto come proprio dell’essere, e della società a cui si appartiene.

Il futuro che si prospetta per le popolazioni è incerto e variegato; città libere, indipendenti e tribù bruoriane avranno delle scelte da compiere e anche le persone dovranno fare i conti non solo con un passato decaduto, ma anche con i sogni, i desideri e le decisioni dei singoli. Nell’ultimo capitolo si apre un velo di speranza legata al cambiamento e alla libertà che dà voce alla possibilità di un nuovo e prolifico divenire. – The Melted Soul


Dialogare con l’autore ed entrare nel mondo Efemenide: un’esperienza irripetibile!

1 L’ispirazione per i nomi; possiedono radici diverse, seguono una lrecisa etimologia?

Nella scelta dei nomi mi sono ispirato principalmente alla musicalità delle singole parole. Disegnando la mappa ho immaginato gli sviluppi culturali di ogni singola regione, pensando a quali caratteristiche potessero avere quei popoli, prima e dopo la conquista da parte di Feundor. In questo processo creativo, ho attinto ampiamente alla storia.
Ad esempio, ho plasmato il popolo rametziano (regione di cui è originario Bregar) ispirandomi ai germani: i nomi dovevano suonare duri e robusti al pari degli alberi.

2 La magia dei personaggi: magia elementare e i relativi sviluppi, è stato frutto di fantasia o di conoscenze pregresse?

Ho concepito gli eumi con abilità innate intrinseche alla loro natura, come esseri in sintonia con il resto del mondo, perciò con capacità più fisiche che magiche.
In tutto ciò che facciamo richiamiamo il nostro vissuto e le nostre esperienze. Per cui anche creando gli eumi è stato impossibile staccarsi dalle letture con cui sono cresciuto, dai libri fantasy ai fumetti.
Di sicuro ha avuto la sua influenza l’opera di Tolkien, di cui sono stato avido lettore. Importanti sono state anche le caratteristiche dei supereroi dei fumetti americani. I manga giapponesi hanno contribuito alla costruzione scenografica di alcune scene.

3 Il rapporto Bregar e Silena è combattuto, ha diversi piani di interpretazione: quali valori hai voluto veicolare?

Di sicuro l’altruismo disinteressato, caratteristica in comune a entrambi i personaggi: Bregar accoglie Silena senza avere secondi fini e senza pretendere da lei nulla, fatto di cui la ragazza si stupisce; il suo unico interesse è comprendere meglio lo sguardo che Silena ha sul mondo. Ciò porta quasi ad un ribaltamento del loro rapporto, perché sebbene Bregar sia il guerriero abile e potente che addestra Silena a sopravvivere fisicamente nell’anarchia bruoriana, allo stesso tempo è Silena a dargli la spinta necessaria per non sprofondare nel baratro e per ritrovare la speranza. Per cui il loro rapporto veicola l’idea che ogni relazione possa essere istruttiva per entrambe le parti in gioco.

4 I bruoriani e l’assenza di una forma di governo stabile: una critica alla società odierna?

Il rapporto antitetico tra l’Impero di Feundor e le tribù bruoriane è modellato sul perenne contrasto tra impero e nomadismo. I tratti brutali e anarchici dei bruoriani sono chiaramente delle accentuazioni mie; la critica è rivolta in senso più lato a ciò che la disunione e la disgregazione delle istituzioni possa portare, ovvero instabilità e caos nella vita privata di ogni persona.

5 Ci sarà un secondo libro?

In realtà Efemenide è già il secondo libro: nel fantomatico cassetto, ho un altro racconto scritto durante il liceo (necessita di un’ampia revisione, quasi totale), ambientato nello stesso mondo. Efemenide si riconnette a questo primo racconto con una linea rossa molto sottile, ma allo stesso tempo fondamentale. Tuttavia ho voluto dare a Efemenide una sua autonomia e indipendenza; per cui non credo che i personaggi ritorneranno in un’altra storia, o almeno non direttamente.


Ricordo il Link per Efemenide qui, in campagna Crowdfunding su Bookabook!


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Articolo a cura di Giulia Coppa


GC – The Melted Soul

 

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Efemenide, di Tommaso Gallo – SEGNALAZIONE

Giornate di novembre uggiose accompagnano buone letture tanto quanto l’aria marina in pieno agosto sotto l’ombrellone!

Oggi segnalo con piacere il libro di Tommaso Gallo, Efemenide, in campagna crowdfunding su Bookabook, QUI IL LINK ALLA CAMPAGNA

A breve uscirà la recensione qui in Aedifico, per ora godiamoci insieme la trama e un breve estratto 🙂


Trama

Da pochi mesi l’Impero di Feundor è crollato sotto l’attacco delle tribù nomadi di Bruor. Bregar, primo pléfore sotto lo scomparso Impero, si muove in queste terre prive di ordine, senza cercare una vita più tranquilla a dispetto delle esortazioni di Silena, ragazza che lo segue nei suoi vagabondaggi.

Per liberare Frenil, catturata dai bruoriani, Bregar rivela al mondo di essere vivo, ritrovandosi immediatamente una taglia sulla testa.

Bregar e Silena iniziano così a fuggire dal Cacciatore, un nobile insofferente alla vita di palazzo, che dopo il crollo di Feundor era diventato un cacciatore di taglie. I due si ritrovano coinvolti nell’assedio di Coastal da parte dei bruoriani. Qui Bregar sarà nuovamente costretto ad affrontare il proprio passato, dovendo decidere se nascondersi o se scendere in campo, rivelando la propria presenza.


Biografia autore

Tommaso Gallo è nato a Segrate nel 1989, ma ha sempre vissuto a Saronno. Ha frequentato il liceo scientifico, per poi laurearsi in Storia e in Scienze Storiche presso l’Università Statale di Milano nel 2015. Dal 2015 lavora a Milano in campo amministrativo.


Estratto

“Dopo aver fermato gli assalitori, le quattro pareti di terra si sgretolarono fino a diventare polvere, creando un cerchio attorno a Bregar. Nel giro di un minuto le fiamme e la terra iniziarono ad intersecarsi, creando un tornado, il cui centro era il guerriero. I bruoriani nella piazza ne furono travolti ancora prima di poter contrattaccare o di poter scappare.”

EfemenideTommaso Gallo


Non vedo l’ora di finire la lettura di Efemenide e scriverne la recensione!

E voi lo avete già letto?! Se non lo avete ancora fatto, andate al link sopraindicato e…cliccate!!


Articolo a cura di Giulia Coppa – The Melted Soul

+ Giulia Coppa Fervore Racconti

Cover Reveal, Fervore, sull’Ironia e l’Imprevedibilità, di Giulia Coppa

Eh sì! Sono proprio io! Con immenso piacere vi mostro la copertina dei miei racconti, Fervore, sull’Ironia e l’Imprevedibilità, che usciranno con Europa Edizioni!

La data di uscita è ancora celata e rimarrà mistero (o quasi) fino all’ultimo!

Ringrazio Silvia per la sua gentilezza e professionalità! Lascio il LINK QUI del suo profilo Instagram per darvi un’idea della sua bravura!


A presto con le news sulle mie pubblicazioni!!


Articolo a cura di Giulia Coppa – The Melted Soul

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