Estratto – 18

"Guardai l'aspirapolvere con fare ambiguo e diffidente. Del libretto delle istruzioni nemmeno l'ombra. Avrei improvvisato. Attaccai la spina e spostai il bottone sull'on. Il rumore era a dir poco fastidioso, un misto tra un grattare e ringhiare senza sosta; era un reperto archeologico". Estratto da "La Gloria del Sangue - Libro Primo" Pagina 209

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Estratto – 17

"Lo spostai e lasciò fare. Accesi una sigaretta, appoggiandomi al balcone. Era ancora ben sistemato e con un saltino mi sedetti sulla stretta ringhiera. Alzai la testa e osservai il fumo aleggiante in aria. Feci un altro tiro e lasciai che si riversasse intorno al viso scolpito e inquietante dello sgradito ospite. -Me ne daresti … Leggi tutto Estratto – 17

Estratto – 16

"Le parole di Daniel, funeree e ambigue com'erano arrivate, si erano gonfiate e consumate per l'intera notte, in un susseguirsi di incubi e strane sensazioni che mi attanagliarono fino a quando la sveglia diede un forte scossone all'inconscio e aprì la mia mente e gli occhi ad un'altra faticosa giornata" Estratto da "La Gloria del … Leggi tutto Estratto – 16

Estratto – 15

"Sentii bisbigli più vicini e puntai nuovamente l'attenzione su tutti gli altri. Vidi purtroppo degli sguardi, schifati e neri di rancore o qualcosa di simile, che mi puntavano con fare accusatorio. Il sangue. Sì, quella era la mia colpa. Ma non potevo togliermelo anche se ne avrei fatto volentieri a meno" Estratto da "La Gloria … Leggi tutto Estratto – 15

Estratto – 14

"Spostai le braccia pesanti di Simo e andai in bagno. Mi lavai e scesi in cucina. Mia mamma aveva lasciato un post-it attaccato al frigo. I croissant erano in forno, tiepidi. Mi aveva disegnato anche uno smile e un altro memoria che non aveva niente a che fare con quello di prima: ti voglio bene, … Leggi tutto Estratto – 14

Estratto – 13

"Il sangue colava veloce dal piccolo foro della vena e la cosa non mi aiutò, perché vidi tutto sfocato quando mi accorsi del sangue che zampillava scuro. Arrivò subito un'altra persona e mi tenne fermo il mento, spingendo la testa verso l'alto con una forza inaudita, lasciando il collo privo di difesa. Mentre cercavo in … Leggi tutto Estratto – 13

Estratto – 12

"Lui rise, di gusto, sfacciato, puntandomi una lama nera alla gola, chinandosi su di me, le labbra a pochi centimetri dalle mie. - Cosa vuoi Aletcsa?-, ripeté sottovoce, suadente, mellifluo, sfiorandomi con le dita lunghe e fredde dietro un orecchio, salendo poi tra i capelli. Li strinse all'improvviso, tirandomi su la testa, mentre ringhiavo, ruggivo, … Leggi tutto Estratto – 12